Ovvero: tutti hanno diritto di scrivere recensioni, o forse no?
Sempre più spesso negli ultimi anni leggiamo sui giornali e gli organi di informazione di anomalie molto gravi inputate al colosso delle recensioni online: Tripadvisor.
Si passa dalle recensioni inserite da utenti reali che non hanno mai realmente fruito di servizi nella struttura recensita ma che per i motivi più disparati decidono di recensirla ugualmente alle finte recensioni inserite per screditare la concorrenza o per far belli gli amici…
Negli ultimi anni invece il fenomeno è diventato più pesante portando a galla le prove di reale compravendita di recensioni e posizionamenti sul famoso sito.
In sintesi basta pagare per avere buone recensioni.
Ancora l’anno scorso dei giornalisti erano riusciti a dimostrare quanto era facile inserire false recensioni e pure essere pagati per ogni falsa recensione inserita (Il Fatto Quotidiano)
Tripadvisor logicamente è estraneo da questo mercimonio e si sta attivando per un controllo più intenso ma purtroppo il fenomeno esiste e sarà difficile da estirpare….
Basterebbe l’argomento delle false recensioni o delle “recensioni a pagamento” per far dubitare della validità dello strumento che nel tempo è diventato un importante punto di riferimento di chiunque voglia avere informazioni su uno hotel, un ristorante o una destinazione in generale.
Io invece vorrei saltare a piè pari questa disputa che vede fronteggiarsi presso i tribunali e il garante della privacy già da anni molti albergatori e ristoratori e TripAdvisor, per andare a parlare del vero nocciolo della questione: la competenza.
Quando leggiamo una recensione fatta online (appurato che sia veritiera) non abbiamo mai prova certa della competenza del compilatore o almeno dei termini di paragone che questi può usare per definire e valutare i vari aspetti della sua esperienza
Con il mio lavoro spesso mi capita di leggere delle sequenze di recensioni veramente comiche:
nella stessa settimana e nello stesso villaggio turistico si legge di persone che sono state benissimo e hanno mangiato benissimo le camere belle e pulite il personale gentile e efficiente. Due righe più sotto ecco invece la recensione di altre persone che hanno mangiato veramente male e hanno trovato scarsa la pulizia delle camere.
Verrebbe da chiedersi se veramente si tratta dello stesso posto! Come sarà mai possibile? Proviamo a trovare delle spiegazioni.
Innanzitutto penso che prima di ogni recensione su tripadvisor o booking dovrebbe apparire un gigantesco avviso: “quelle che seguono sono le sensazioni e percezioni di un utente e non valgono come dato certo nel giudicare una struttura”
Certo ognuno di noi quando giudica la sua esperienza in un hotel o villaggio lo fa basandosi sulle sue esperienze precedenti e molto anche sulle sue aspettative. Nessuna di queste due basi però può essere considerata un valido punto di partenza in quanto non “certificabili”
Molti delle recensioni che appaiono sono redatte da persone che ogni anno frequentano per vacanza uno o due villaggi, magari tre al massimo. E non mi sembra sufficiente per avere termini di paragone e affidabilità di giudizio.
Soprattutto ogni persona è unica e ha opinioni giustamente legate al suo trascorso e alla sua professione o esperienza di vita.
Se un cliente ha la laurea in astrofisica, sarà sicuramente in grado di definire l’orientamento delle camere rispetto alle costellazioni e all’effetto delle fasi solari e lunari sulle maree, ma non è detto che sappia dirci la capacità del barman o degli animatori….
Mentre se una persona di lavoro fa l’imbianchino penso sia qualificata per dire se le pareti dell’hotel sono tinteggiate senza sbavature ma non per giudicare la cucina o il rapporto qualità/prezzo…
Io stesso sono conosciuto in tutto il mondo per essere un pessimo mangiatore di pesce e troverei veramente ridicolo dare una mia opinione personale su un piatto di spaghetti allo scoglio….
Ecco in buona sostanza potrei dire che sicuramente tutti hanno il diritto di esprimere le loro opinioni in merito a qualsiasi esperienza stiano vivendo (hotel, ristorante, villaggio o altro) ma è anche vero che tutti noi abbiamo il diritto nel momento in cui queste “recensioni” vengono prese a parametro di sapere le competenze di chi le ha scritte!
